1
Giu
2015
4
Tomino (o mozzarella vegan alla piastra)

Tomino (o mozzarella vegan alla piastra)

Tra le mia esperienze nel mondo veg, posso dire che quella più fallimentare riguarda la riproduzione in chiave vegetale dei latticini.
I formaggi vegani fatti in casa sono molto diversi dai tradizionali per sapore e consistenza e per chi arriva da un’alimentazione onnivora è spesso difficile avvicinarsi ad una mozzarella vegana con soddisfazione.

Inoltre, in italia il commercio di formaggi vegan industriali è ancora limitato rispetto alle belle (e buone!) alternative presenti all’estero. In altri paesi europei non è difficile trovare formaggi vegetali spalmabili, mozzarella vegan, sottilette e molti altri prodotti interessanti per chi non consuma latte.

Nonostante non ami i formaggi vegetali, ci sono alcune ricette che trovo molto piacevoli al palato e che propongo volentieri in casa mia. La ricetta di oggi è una di queste: il tomino vegetale.
Il tomino veg è un formaggio, o meglio una mozzarella vegan alla piastra, arricchita con lievito alimentare in scaglie per avere un risultato più “formaggioso”.

Trattandosi della ricetta base della mozzarella vegan, è anche ottima da utilizzare sulla pizza.
Consiglio di consumare questo tomino (o mozzarella vegan alla piastra) caldissima, appena grigliata condita con pochissimo olio, sale e pepe.

Tomino (o mozzarella vegan alla piastra)

Cosa ti serve?

Ingredienti per circa 8 tomini:

– 300 ml di latte di soia al naturale
– 75 ml di panna di soia
– 85 g di fecola
– 8 g di lievito alimentare
– 5 ml di olio extra vergine d’oliva
– sale e pepe q.b.

Preparazione

Sciogli la fecola in un pentolino antiaderente aggiungendo il latte poco alla volta, per riuscire ad eliminare bene tutti i grumi che potrebbero formarsi.
Aggiungi tutti gli altri ingredienti e accendi il fuoco a fiamma bassa/moderata continuando a girare finché non inizierà ad addensarsi.
Ad un certo punto, quasi improvvisamente, il composto cambierà consistenza e si staccherà dalle pareti della pentola. Questo sarà il segnale che la mozzarella vegan è pronta.

Trasferisci la pallina d’impasto in un bicchiere ben oleato, lascia che si raffreddi a temperatura ambiente e poi riponi in frigo con coperchio per almeno 6 ore.

Quando l’impasto si sarà compattato puoi tirarlo fuori dal bicchiere aiutandoti con un coltello.
Taglialo a fettine di circa 1 cm e scottale su una piastra calda e leggermente oleata finché non si formerà una crostini dorata.

Servi il tomino (o mozzarella vegan) caldissimo, condito con sale ed un goccio d’olio, su un letto d’insalata fresca.

Consigli

– attenzione al tipo di latte: controlla sempre che non abbia alcun tipo di dolcificante aggiunto
– assaggia il composto prima che si addensi, per aggiustare di sale e sapori, in base al tuo gusto
– aggiungi o diminuisci la fecola, in base al grado di compattezza che desideri ottenere (per usarla sulla pizza ti consiglio 75 g di fecola)

Tomino (o mozzarella vegan alla piastra)

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20 Responses

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  7. Emma

    Ciao Eleonora! Ieri sera ho provato a fare questa splendida ricetta nella versione per pizza, ho seguito per filo e per segno tutti i passaggi, l’unica modifica apportata è stata la sostituzione del latte di soia con quello di riso (non posso mangiare la soia in ogni sua forma purtroppo). Il problema è che non si è solidificato il formaggio veg, è rimasto liquido e ho dovuto buttare tutto, sigh. Che cosa può essere andato storto? Ho notato che non ci sono addensanti nella ricetta, forse ho sbagliato qualche passaggio? Grazie in anticipo, non vedo l’ora di ritentare dopo i tuoi consigli!

    1. Ciao cara! Il problema è proprio il latte di riso che è troppo liquido e poco proteico rispetto al latte di soia. Con queste dosi è sufficiente la fecola per addensare il tomino se fatto con il latte di soia, ma se vuoi riprovare con il latte di riso potresti provare ad aggiungere della fecola in più o un pizzico di agar. Altrimenti al posto del latte di soia puoi provare con quello di avena, che ha una consistenza più corposa e contiene delle mucillagini che funzionano da veri e propri addensanti naturali. Fammi sapere come va! Un bacione

  8. adriana

    ciao eleonora io volevo chiederti fino a quanto posso conservarli in frigo?te lo chiedo nel caso in cui vorrei prepararne piu di uno e mangiarli durante la settimana..eventualm posso congelare o nn è una buona idea?purtoppo il mio tempo da dedicare in cucina è davvero poco e poiche con un’alimentazione vegana preferisco cucina da me i cibi per me il tempo di conservazione è importantissimo.

    1. Ciao Adriana, scusa il ritardo, ma ultimamente ho qualche problemino con le notifiche! 🙂 Purtroppo non è una ricetta a lunga conservazione…puoi tenerla in frigo circa 3 giorni chiusa con pellicola o in un contenitore ermetico. Invece non ho mai provato a congelarla, ma temo si possa riempire d’acqua e modificare la consistenza del tomino. Eventualmente se vuoi provare, scongela il tomino dolcemente passandolo prima in frigo…e se lo fai dimmi com’è andata! 😉 Un bacione

  9. ciao eleonora vorrei chiederti se al posto della fecola utilizzo della farina di grano tenero si ottiene lo stesso risultato? grazie…e secondo te potrei utilizzarlo anche x fare delle similsottilette da mettere nel toast?

  10. Marco

    Ciao, sai se è possibile dimezzare le dosi senza problemi?
    mantenendo ovviamente le proporzioni…
    Grazie e complimenti!!

    1. Ciao Sara, il lievito che si intende qui è quello alimentare in scaglie, che è un lievito disattivato che serve ad insaporire gli alimenti grazie al suo retrogusto formaggioso e non gonfia in nessun modo gli impasti, appunto perchè è disattivato. Per questo non è detto che dia problemi agli intolleranti ai lieviti. 😉 Purtroppo è l’unica alternativa vegana che dia il sapore del formaggio, ma puoi dare maggior sapore alla ricetta osando con altri tipi di spezie, come il curry o un mix di erbe provenzali. Bacione

    1. Ciao Francesco!! Sì, puoi sostituire con lo yogurt se vuoi. Ovviamente il gusto sarà un po’ più acidulo e meno “corposo” visto che è decisamente più leggero della panna. Fammi sapere come va! Un abbraccio 🙂

  11. Hripsime

    Ciao Eleonora! Ho seguito l tua ricetta, ottima!
    Una domanda: nel caso posso surgelare il formaggio tagliandolo già a fettine di 1 cm?
    Perché per fortuna ne viene fuori una grande forma.
    Grazie in anticipo!

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