14
Gen
2016
2
Ricotta di lupini al forno vegan

Ricotta di lupini al forno

Forse chiamarlo “formaggio” è un azzardo, ma ormai la cosiddetta ricotta di lupini al forno impazza sul web con questo nome e non posso che ripeterlo!

Non sono un’amante dei lupini, quindi non è stato semplice sdoganare i pregiudizi innati del mio palato ad un sapore in un certo senso “nuovo”. È divertente sgranocchiarli ogni tanto, mi piace molto la maionese di lupini, che ho dovuto sperimentare assolutamente dopo averla scoperta in una fiera vegan, ma i lupini non rientrano tra i miei alimenti preferiti.
Come al solito, però, la curiosità è femmina e quella vocina interiore non mi ha lasciato scampo, così l’ho provata e personalizzata un po’ secondo i miei gusti.

Penso che il nome ricotta di lupini derivi dal fatto che, similmente ad una ricotta al forno, è uno sformato che si può tagliare a fettine e consumare come companatico.
Sarebbe perfetto, ad esempio, servirla con delle bruschette di verdura, per un finger food da aperitivo o antipasto.

Si tratta di una ricetta semplice, ma non velocissima. Dovrai avere, infatti, la pazienza di eliminare la pellicina da tutti i lupini, quindi ti consiglio di scegliere un momento di tranquillità per realizzarla.

Qui ne ho fatte 2 versioni, aromatizzate alla paprika e alle erbe. Ovviamente non c’è niente di meglio che seguire la fantasia per creare una ricotta di lupini il più possibile vicina al proprio gusto.

Ammetto che la ricotta di lupini è stata una piacevole scoperta e devo ringraziare Camiria di Una V nel piatto, un bellissimo blog di cucina vegana, dal quale ho preso spunto.

Un grosso bacio e alla prossima ricetta!

Ricotta di lupini al forno vegan

Cosa ti serve?

Ingredienti:

– 400 g di lupini
– 1 spicchio aglio
– lievito alimentare in scaglie
– erbe: erba cipollina, maggiorana, rosmarino, dragoncello, basilico
– paprika
– olio extra vergine d’oliva
– pomodori secchi
– acqua, all’occorrenza

Ricotta di lupini al forno vegan

Preparazione

Per prima cosa metti in ammollo i lupini per qualche ora, ancora meglio per tutta la notte.
Il giorno dopo, pazientemente, sbucciali uno ad uno e sciacquali sotto acqua corrente.

Ora versali in un bicchiere per mixer e tritali fino ad ottenere una purea.
Se hai difficoltà con l’operazione aggiungi poca acqua. Ricordati che dovrà risultare un composto molto denso.

Ora sei pronto per aromatizzare la tua ricotta di lupini.
Dividi la purea di lupini in 2. In una parte aggiungi una puntina di aglio ed un trito di erbe. L’ideale sarebbe utilizzare degli ingredienti freschi, ma in mancanza vanno bene anche erbe e spezie disidratate.
Aggiungi del lievito alimentare in scaglie a piacere e mischia fino ad ottenere un composto omogeneo.

Nella seconda parte di composto aggiungi del pomodoro secco e della paprika. Frulla fino ad ottenere un composto omogeneo.

Prepara 2 pirottini spennellandoli con olio e, se vuoi, ponendo sul fondo la caratterizzazione della ricotta di lupini, quindi in uno paprika e nell’altro un po’ di erbette tritate. Lascia riposare 1 oretta i pirottini e poi inforna a 180° per circa 40 minuti.

Prima di servire lascia raffreddare a temperatura ambiente.
Et voilà, la ricotta di lupini è fatta! 🙂

Consigli:

– Cerca di non utilizzare acqua nel composto, ma insisti con il minipimer per ottenere una crema più omogenea possibile.
– Non utilizzare sale! I lupini hanno una sapidità elevatissima e non hanno bisogno di aggiunte, seppur fatti spurgare.
– È sempre meglio utilizzare prodotti freschi, ma in mancanza anche spezie ed erbe aromatiche disidratate vanno bene.
– Per giocare con i sapori potresti lasciare il pomodoro secco a pezzetti, in modo che sia riconoscibile nella ricotta di lupini.
– Per la caratterizzazione dell’impasto puoi utilizzare olive, capperi, pomodori secchi, ma anche funghi, spinaci o qualcosa che lo renda speciale.
– Se non aggiungi nulla all’esterno ti consiglio di cuocere la ricotta di lupini fuori dai pirottini, semplicemente adagiata su una placca da forno, in modo che faccia un po’ di crosticina croccante.
– Puoi aggiungere all’impasto dei semini, come girasole, papavero, chia, sesamo, zucca.
– Ricorda che il tempo che ti ho indicato dipende moltissimo dalla dimensione perciò controlla la ricotta di lupini e falle raggiungere una sana doratura.
* Se sei celiaco utilizza solo prodotti con il marchio Spiga Barrata che accerta l’idoneità al consumo da parte dei celiaci.

Ti è piaciuto?

La ricotta di lupini è una ricetta molto particolare, tutta da provare. E tu cosa ne pensi? Fammi sapere con un commento!
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6 Responses

  1. Io l’ho provata e mi è piaciuta. Abbastanza, ma non supera il formaggio di anacardi, per cui potrei davvero ucidere 😀
    Ma tu sei tu e sei meravigliosa e questa ricottina è molto invitante.
    Un bacetto Ele, buon inizio di settimana.

    1. No, ma il formaggio di anacardi è proprio il top del top!! <3 Io faccio al forno anche quello ogni tanto...troppo buono, sempre!
      Grazie Erica...meraviglia tu! Baci baci

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