16
Feb
2015
2
Ragù di soia

Il quasi tradizionale: ragù di soia

Uno dei ricordi più saldi della mia infanzia è il profumo del soffritto.
Ogni giorno tornando da scuola giocavo tra me e me ad indovinare cosa aveva cucinato la mamma dal profumino che invadeva il pianerottolo…quando ero fortunata mi accoglieva una nube di odori ed aromi… Un dolce aroma di cipolla, sedano e carote… Ma anche rosmarino e alloro… Non poteva che essere… Il ragù!
Oggi la suggestione che evoca questo sugo non è cambiata e ogni volta che lo mangio ritorno un po’ bambina.
Questa versione veg* è anche più buona della tradizionale e a detta di molti onnivori non se ne sente la differenza, perciò stupiamoli con effetti speciali!!

Questa ricetta è pensata per chi non vuole abbandonare i sapori della tradizione, ma non ha molto tempo per la cucina. Qui infatti troverete solo ingredienti di facile reperibilità e che troverete sicuramente in fondo alla dispensa. Per la cottura, invece, basta solo… lasciar andare!

Cosa ti serve?

Ingredienti per 2 persone:

– 1/2 carota
– 1/2 cipolla dorata
– 1 costa di sedano
– 70 g granulare di soia
– Pomodori pelati (1 barattolo)
– Polpa di pomodoro densa o concentrato di pomodoro (un paio di cucchiai abbondanti) *
– Aromi: rosmarino, alloro, pepe
– Vino rosso
– Sale qb
– 1 cucchiaino di zucchero
– Olio evo
– Brodo vegetale o acqua calda qb
* facoltativa, ma garantisce un sapore invidiabile!!

Preparazione

Inizia preparando tutti gli ingredienti di cui avrai bisogno.
Taglia la cipolla, il sedano e la carota in un trito sottile e fallo imbiondire in una pentola nella quale avrai fatto scaldare un paio di cucchiai di olio evo. Lascialo cuocere a fuoco lento finché non sarà quasi trasparente.

Solo ora potrai aggiungere la soia disidratata ancora secca, come se fosse un risotto. Lasciala insaporire pochi minuti. Alzando la fiamma, irrora con mezzo bicchiere di vino rosso e lascia che questo evapori.

Quando l’alcool sarà evaporato, aggiungi i pomodori pelati, la polpa, il sale, lo zucchero, gli aromi ed allunga con un po’ di brodo o acqua calda.

Lascia andare a fuoco medio-basso per almeno 30 minuti.
Riconoscerai che il sugo è pronto perché cambierà colore e consistenza: diventerà di un rosso più scuro e tutti gli ingredienti legheranno insieme facendo sì che si crei un’ottima salsa.

Consigli

– Innanzitutto SPERIMENTA qual è il tuo gusto! È importante che il soffritto sia molto saporito e che rispecchi il tuo palato, perché è proprio quello che darà maggior sapore al tuo sugo. Perciò utilizza verdura ed erbe in quantità e combinazioni diverse finché non raggiungi la tua perfezione.
– Con questa versione del ragù la soia deve ancora reidratarsi, perciò il sugo avrà bisogno di più liquido del solito: non aver paura di abbondare con acqua o brodo, si restringerà.
– Fai attenzione al sale: utilizzando il brodo per idratare la soia, potrebbe non essere necessario.
– Più “lasci andare” la cottura, più il sugo sarà buono.
– Ultimo piccolo trucchetto: lasciando riposare il sugo una notte, sarà ancora più buono. Provare per credere!

Ti è piaciuto?

E tu come fai il ragù di soia? Condividi con me la tua ricetta e fammi sapere se la mia versione ti è piaciuta!
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4 Responses

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