16
Ott
2015
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Pasta frolla al cacao vegan

Oggi ricetta al volo, senza tanti preamboli perchè so che quando si parla di dolci vegan andiamo tutti un po’ in panico e vogliamo solo risposte chiare e veloci.

“Come farò a sostiuire le uova??”
“Si, ma non sarà abbastanza soffice senza burro…”
“Il latte serve, non diciamo fesserie!!”

Queste e altre mille domande ci assalgono ogni volta che che vogliamo fare un dolce vegan. Per non parlare dei dubbi sul “piacerà ai miei figli/marito/amici/visitatoremarzianodellultimomomento??” che spesso bloccano sul nascere ogni voglia di far partire l’esperimento.

Nei miei primi tentativi di dolci vegani (spesso fallimentari, devo ammetterlo!) odiavo le persone che mi dicevano che si poteva fare davvero e che riuscivano a fare delle ottime torte…PERCHÈ IO NON CI RIUSCIVO??? Quale combinazione astrale ce l’aveva così tanto con me da far diventare gnucche e insapori tutte le torte, liquide tutte le creme e sassi tutti i biscotti? Proprio non lo capivo…

Dopo un po’ ho pensato persino di reintrodurre le uova, ma poi mi sono detta che sarebbe stata una scelta vigliacca: arrendersi senza nemmeno combattere il secondo round? Non faceva per me.
Allora sono partita dalle cose più semplici, parlato con gli impasti, testato le consistenze, provato combinazioni di farine diverse…e poi…eccomi qua. Ancora faccio dei disastri (non chiedere ai miei amici della torta alla crema di pere!!) e forse ne farò sempre, come tutti quelli a cui piace sperimentare, ma ora anch’io come quella gente che “odiavo” tanto devo ammettere che si tratta solo di esperienza.
Non bisogna arrendersi, c’è da sperimentare un nuovo modo di pasticciare (dal karmaveg antico fare pasticceria), conoscere di nuovo le consistenze degli impasti che credevamo “nostri”, riprogrammare le temperature del forno e scoprirai che è più semplice di quanto avessi immaginato! Si tratta solo di pulire la mente da vecchi schemi.

La ricetta facilissima di oggi è la pasta frolla al cacao, che serve per tantissimi usi: dalla base di crostate e tartellette a biscotti semplici o guarniti di glassa, cioccolato, noccioline…
Qui ne metto una versione all’olio, una pasta frolla leggera, molto versatile, visto che siamo tutti attenti alla salute, ma risultati ottimi si ottengono anche con l’impasto a margarina, che

La pasta frolla al cacao è una ricetta base che puoi aromatizzare a piacere utilizzando cannella, scorze d’arancia o agrumi, chiodi di garofano o qualsiasi altro aroma che ti piace.

È una preparazione molto facile, perfetta per chi è alle prime armi ed ha bisogno di una buona dose di autostima. Puoi utilizzarla per delle crostatine di crema pasticcera e gocce di cioccolato, se vuoi testare una ricetta semplice e molto golosa.

Per una perfetta pasta frolla al cacao leggi i suggerimenti nella sezione “consigli, specialmente per quanto riguarda la cottura. Ora vediamo la ricetta.

frolla_al_cacao_04

Cosa ti serve?

Ingredienti:

– 300 g farina (meglio se metà 0 e metà di farro o integrale)
– 140 g zucchero di canna
– 40 g cacao
– 100 g olio di mais
– 100 ml acqua (o latte vegetale leggero)
– 1 cucchiaino bicarbonato o lievito per dolci
– scorza di limone
– vaniglia

frolla_al_cacao_01

Preparazione

Per la pasta frolla al cacao si procede nel modo tradizionale.
Setaccia la farina e mettila in una ciotola ampia insieme al cacao setacciato e lo zucchero.
Mischia approssimativamente ed inizia ad inserire i liquidi: olio e acqua.

Mentre si forma l’impasto aggiungi il lievito, la vaniglia e la scorza di limone.
Continua ad impastare finchè non avrai ottenuto un bel panetto omogeneo e liscio.

Stendi leggermente la tua pasta frolla al cacao creando invece della classica “palla” un rettangolo, avvolgilo nella pellicola trasparente e dimenticalo in frigo per 1 o 2 ore.

Dopo che avrai lasciato riposare l’impasto, puoi utilizzarla per le tue ricette dolci come più ti piace.
Di base la pasta frolla al cacao cuoce a 170° per circa 30 minuti, da variare leggermente in base alla ricetta scelta.

Consigli:

– Se usi uno zucchero integrale, potrebbe esserti utile metterlo nell’acqua prima di inserirlo nell’impasto, in modo che si sciolga meglio. Ovviamente non potrà sciogliersi completamente, ma ti aiuterà ad avere un impasto più liscio.
– Utilizza farine povere di glutine, per un risultato ottimale.
– Al posto dell’acqua puoi utilizzare un latte vegetale leggero, come quello di riso o di cocco, che aromatizzerà leggermente la tua frolla.
– Utilizza un olio leggero che non comprometta il sapore della pasta frolla al cacao: meglio optare per olio di mais, riso o girasole.
– Con questa dose potrai fare la base di una crostata del diametro di 20 cm.
– Puoi aromatizzare la frolla con scorza di arancia, cannella, chiodi di garofano o le spezie che più ti piacciono. Come sempre la parola d’ordine è fantasia!
– È sufficiente un riposo di 30 minuti, ma con 2 ore avrai un risultato ottimale e sarà più semplice stenderla.
– Per stendere meglio la pasta frolla al cacao utilizza due fogli di carta da forno, uno sopra ed uno sotto.
– Fai attenzione alla cottura: appena sfornata questa pasta frolla al cacao ti sembrerà morbida, ma diventa croccante raffreddandosi.

Ti è piaciuto?

Buona e versatile questa pasta frolla al cacao! Fammi sapere cosa ne pensi con un commento!
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5 Responses

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  2. Carmela

    Ciao!!!! volevo chiederti un consiglio. Io sono alle prime armi con i dolci veg.. e mi vengono tutti, ma dico tutti male quando prima ero bravissima 🙁 ora io come te non voglio arrendermi.. ma credo di avere anche un avversaio da battere, il forno SOLO VENTILATO che ha comprato mio marito prima di conoscermi.. forno che per i dolci non va bene per niente! allora.. a che temperatura e per quanto tempo farò cuocere questa bella frolla nel mio nemico forno? grazie mille <3

    1. Ciao Carmela!
      Come ti capisco!! Per me è stata una lotta!! Non demordere, basta solo un po’ di costanza! 🙂
      Domanda difficile perchè ogni forno è un po’ a sè, bisogna imparare a conoscerlo e adattarsi a lui. Come base manterrei 170°, non meno. Al massimo puoi diminuire leggermente il tempo.
      Vuoi cuocere solo la crosta e riempirla a freddo? In questo caso visto che dovresti coprirla di cartaforno sarebbe “protetta” dalla ventilazione, secondo me si può fare!
      In ogni caso ti consiglio di iniziare a fare delle prove con dei biscottini spessi come la base della crostata che vuoi fare in modo da iniziare a regolarti un po’ con la cottura.
      Ricordati che appena tolti dal forno sembreranno morbidi, ma diventeranno croccanti raffreddandosi!
      In bocca al lupo!! <3

  3. Pingback : Ravioli di castagne e patate al ragù di nocciole — karmaveg.it

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