13
Ott
2015
1
pappa al pomodoro toscana vegana

Viva la pappa al pomodoro! Un ca-po-po-polavoro!!

Strana sensazione l’autunno. In queste mattine la luce ha cambiato colore e l’aria ha un profumo diverso, intenso. Sa di erba bagnata, di freddo notturno, di foglie secche. Il suo odore penetra nei polmoni più a fondo e stimola ricordi che credevo persi: il primo giorno di scuola, attraversare il parco, ancora nana, per mano con la mamma, i primi compiti, i giri in bicicletta a giocare con le pozzanghere.
Non so perchè, ma i primi freddi hanno uno strano effetto su di me, di evocazione un po’ nostalgica.
Non che sia triste, anzi…è una sensazione bellissima ricordare attraverso i sensi. È come fare un tuffo nel passato. Poi per me che non ho buona memoria è come vivere un film ogni volta!

Tutto questo mi fa venire voglia di cibi caldi, caserecci.
Il mio Lui ormai mi odia per tutte le zuppe che gli sto propinando!! 🙂
Questa volta allora mi sono cimentata in qualcosa di più goloso anche per lui, ma che soddisfasse la mia voglia di “casa”: la pappa al pomodoro toscana.

La pappa al pomodoro non fa parte della tradizione culinaria della mia famiglia, è un piatto che ho scoperto da adulta, ma è una di quelle cose che sanno portarti via con l’immaginazione, anche se non sono i tuoi luoghi.
È un piatto poverissimo, di origine contadina, nato probabilmente per salvare il pane raffermo e che ha origine in Toscana, patria della fettunta, dei pici all’aglione, della zuppa toscana, della farinata e di tantissimi piatti già vegani per tradizione.
La mia prima pappa al pomodoro l’ho assaggiata in un fantastico ristorante toscano qui dalle mie parti e mi sono da subito innamorata. Ha un sapore avvolgente, rotondo, intenso che sono sicura farà impazzire tutti.

La pappa al pomodoro è un piatto molto nutriente, quindi lo consiglio come piatto unico, ma in miniporzioni può essere usato anche come antipastino.
L’idea della pappa al pomodoro, infatti, mi è venuta anche perchè voglio organizzare una cena toscana con degli amici e questo sarà appunto uno degli antipasti, ma in porzione molto ridotta, altrimenti non arriveremmo al primo piatto!

Come la maggior parte dei piatti della tradizione, anche la ricetta della pappa al pomodoro è piuttosto semplice ed ha bisogno di pochi ingredienti. Bastano poche accortezze, che ti indico nella sezione “Consigli” sotto al post, per fare un piatto davvero perfetto.

Ora basta, lasciamo parlare la pappa al pomodoro.
Ecco la ricetta.

pappa al pomodoro toscana vegana

Cosa ti serve?

Ingredienti:

– 300 g pane toscano vecchio di 4 giorni
– 1 cipolla
– 800 g pomodori costoluti oppure 600 g polpa di pomodoro
– brodo vegetale
– 1 peperoncino
– basilico
– sale
– pepe
– olio extra vergine d’oliva
– opzionale: 2 spicchi d’aglio

pappa al pomodoro toscana vegana

Preparazione

Pulisci e taglia grossolanamente la cipolla.
In una pentola alta fai scaldare un giro generoso di olio e soffriggila insieme all’aglio, se hai deciso di metterlo (io l’ho omesso).

In una pentola a parte sbollenta i pomodori leggermente incisi sulla pelle. Scolali dopo pochissimi minuti, elimina la pelle con l’aiuto di un coltellino e tagliali a pezzettoni.
Quando la cipolla è leggermente appassita aggiungi i pomodori (o la polpa) e lasciali stufare 10 minuti con coperchio.

Intanto taglia il pane a fette non troppo sottili.
Quando il pomodoro sarà ben cotto e morbido, aggiungi il pane spezzettato con le mani ed un po’ di brodo per continuare la cottura con coperchio. Aggiungi sale, peperoncino e qualche foglia di basilico.

Controlla che il pane si stia difando, aiutandoti con un mestolo di legno e aggiungi brodo alla necessità.
Sarà pronto quando tutto il pane si sarà ammorbidito e disfatto ed il brodo si sarà asciugato.

Servi la pappa al pomodoro calda o tiepida con un giro d’olio extra vergine d’oliva e qualche foglia di basilico fresco.

Consigli:

– La scelta delle materie prime è fondamentale per una buona pappa al pomodoro: il pane dev’essere di tipo toscano, con una consistenza corposa, l’olio extravergine d’oliva dev’essere profumato ed intenso, come nelle varietà toscane o pugliesi.
– La cottura non dev’essere eccessiva, altrimenti la consistenza del pane sarà troppo morbida.
– Fai attenzione a non fare attaccare la pappa al pomodoro alla pentola: gira di tanto in tanto e cuoci a fuoco moderato.
– Il pane perfetto ha circa 4 giorni: non dev’essere troppo fresco nè troppo duro.
– La pappa al pomodoro è un piatto perfetto sia in estate che in inverno: d’estate preferisci la ricetta con i pomodori freschi, mentre d’inverno puoi servirla come zuppa ed utilizzare la polpa di pomodoro.
– Esistono diverse varianti della ricetta. Molti usano nel soffritto anche l’aglio, ma io in questa versione non l’ho usato.

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2 Responses

  1. Ciao! Che bella questa zuppa!! La cucinavo spesso, pur essendo piemontese, prima di abbandonare il glutine e dopo averla assaggiata per la prima volta all’Isola d’Elba, tanti anni fa. Quanto mi manca!!
    Ecco, mi hai fatto venire nostalgia!! Un abbraccio

    1. Ciao Francesca! Vero? La pappa al pomodoro non si scorda mai, come il primo amore! 🙂 Secondo me potresti provare con il pane senza glutine. In internet girano alcune ricette di pane tipo toscano…se mi capita di provarlo ti dico!
      Un abbraccio a te

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