22
Ott
2015
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muffin di barbabietola al profumo di cocco, muffin vegan

Muffin di barbabietola al profumo di cocco

Sarà stupido, ma provo una certa soddisfazione a scardinare i pregiudizi delle persone che mi stanno accanto, specialmente quando riguardano qualcosa da mangiare. Mi piace prenderle per mano e accompagnarle in maniera discreta in un’esperienza nuova e che possa essere piacevole per loro.
Il mio Lui ovviamente è il primo martire di queste mie battaglie contro i mulini a vento. Gli propino tutti i miei esperimenti (alcuni non così piacevoli!!) con ingredienti che magari non gli piacciono proprio e lui, poveretto, fa buon viso a cattivo gioco e dopo un po’ di borbottii alla fine mi asseconda… Non glielo dirò mai, ma è fantastico! Non credo che sarei così disposta a fare da cavia, al posto suo. Avrei troppa paura di restare stecchita da avvelenamento! 🙂

Uno dei miei ultimi esperimenti è stato un dolce: i muffin di barbabietola.
La cosa è andata così: viviamo insieme da 3 anni. Lui odia le barbabietole. Non è che non gli piacciono, le schifa proprio! Ergo: da 3 anni non mangio una barbabietola che sia una perchè in casa nostra sono bandite.
L’altro giorno ero al supermercato, sola e affamata (aveva ragione l’antico proverbio cinese: mai andare al supermercato quando si ha fame!!) e due belle barbabietole, grosse e rosse mi chiedevano insistentemente di comprarle. Erano bellissime. Come avrei potuto lasciarle lì??
Ad un certo punto mi si avvicina una vecchietta e mi dice “eh, anch’io le vorrei, ma quando si è soli come me, non le finisci in 3 giorni 2 barbabietole così!!“.
Già. Non so se me l’ha tirata, ma al terzo giorno non ne potevo più di barbabietola, quindi ho dovuto ingegnarmi per trovare un modo in cui la mangiasse anche Lui.

Ed ecco qui il mio esperimento, per fortuna riuscito: questi muffin di barbabietola sono stati davvero una manna e una scoperta.
Sì, perchè ammetto che per me è stato proprio un azzardo, non credevo molto nella riuscita della ricetta.

I muffin di barbabietola non sono così rossi come si potrebbe immaginare. Resta un alone magenta, ma per il resto si sbiadiscono in cottura. La prossima volta proverò ad aumentare la dose di barbabietola per testare anche l’effetto cromatico: mi sarebbe piaciuto moltissimo avere dei muffin rosa. O meglio, naturalmente rosa.

Nonostante il sapore deciso di questo ortaggio, ne resta solo un retrogusto molto piacevole e delicatissimo. Per il resto, i muffin di barbabietola sono incredibilmente soffici e molto molto buoni.

Per testare se l’esperimento fosse andato a buon fine li ho fatti assaggiare a Lui senza rivelargli l’ingrediente principe della ricetta. Generalmente ne sente l’odore a km di distanza, ma magicamente……….gli sono piaciuti moltissimo!
Direi che questa è la soddisfazione più grande che potessi avere: se Lui ha amato dei muffin di barbabietola, pur odiando la barbabietola, allora sono buoni sul serio.

Ed un altro pregiudizio è stato scardinato!
La mia prossima missione sono le taccole, ma per quelle ha ancora qualche mese di relax!! 🙂

Ti lascio la ricetta dei muffin di barbabietola, sperando che possa piacere anche a te e agli eventuali Lui/Lei che non amano questo ortaggio.
Sotto alla ricetta trovi i “Consigli” per una preparazione ad hoc.

Ciao a tutti, anime belle!

Cosa ti serve?

Ingredienti per 6 muffin 7 cm diametro:

– 160 g farina 00
– 100 g latte cocco leggero o roso-cocco
– 100 g purea di barbabietola (cotta al vapore e frullata)
– 80 g zucchero di canna
– 20 g fecola di patate
– 50 g olio di mais
– 1 bustina di lievito
– scorza di limone
– vaniglia

muffin-alla-barbabietola-03

Preparazione

Dire che questi muffin di barbabietola siano semplici è dir poco.
Si parte con la purea di barbabietola: se ce l’hai già cotta basterà frullarla fino ad ottenere una purea, altrimenti cuocila al vapore per circa 20 minuti e poi passala al mixer.

Passa ora alla pastella: inserisci la farina setacciata in una ciotola insieme a fecola e zucchero. Aggiungi lievito, vaniglia, scorza di limone e la purea di barbabietola, cominciando a dare una prima rimestata.
Aggiungi l’olio e, poco alla volta, il latte, in modo da non formare grumi.
Dovrai ottenere una pastella fluida e di un bel rosa chewing gum.

Olia i pirottini, posandoli su una placca rigida. Riempili fino ad un dito dall’orlo in modo che in cottura esplodano a fungo.

Cuoci a 180° per circa 20 minuti.
Prima di servire lasciali intiepidire e cospargili di zucchero a velo.

Consigli:

– Al posto del latte di cocco, puoi utilizzare un qualsiasi latte leggero: riso, mandorle, avena, ecc…
– Usa un olio leggero, adatto ai dolci. Qui ho usato un olio di mais, ma è adatto anche un olio di riso o di girasole.
– Ti consiglio di non lasciar riposare l’impasto prima di informarlo, ma di fare tutto contestualmente.
– È ottimo l’abbinamento con un frosting o una panna di cocco.

Ti è piaciuto?

Se vuoi stupire i tuoi commensali prova questi muffin di barbabietola e non svelargli gli ingredienti fino all’ultimo! Fammi sapere cosa ne pensano con un commento!
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Con questa ricetta partecipo al contest “Sedici l’alchimia dei sapori” con l’abbinamento Barbabietola&Cocco.
diterra

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7 Responses

  1. Ma guarda tu cosa ti sei inventata! E che grande vittoria rendere piacevole qualcosa che sembrava ostile, una verdura schifata. Più ancora azzardare, e di più stupirsi. Brava, mi piace, proverò sostituendo la farina 00 con qualche altra senza glutine. Ma proverò. 🙂

    1. Eheheh…cosa non si fa per convincere chi si ama!! Faccio esperienza per quando avrò un bambino capricciosetto a cui nascondere le verdure! 😀
      Prova, prova…sono sicura che ti piacerà! Farò degli esperimenti anch’io con la farina senza glutine. Teniamoci aggiornate se ne trovassimo una adatta!
      Bacini ***

  2. Pingback : Crostata di castagne e cioccolato — karmaveg.it

  3. Grazie per la tua ricetta, Eleonora. Mi sono anche molto divertita a leggere dei tuoi esperimenti culinari e di come li sottoponi con la giusta crudeltà, in nome della scienza, al tuo Lui! 😀
    In bocca al lupo per il contest! 😉

  4. Eleonora…ma che bello il tuo blog!! E anche la ricetta. Ma sai che la punto da un bel po’…questa cosa della barbabietola nei dolci è strepitosa…poi devo dire che mi sono riconosciuta in tutta la parte di sperimentatrice folle ai fornelli che obbliga amici&parenti a superare le proprie solide certezza papillari per imboccare vie di sapori sconosciute ai più… Brava…persevera, sperimenta e crea piccole magie (i pasticci falliti sono necessari, ma quelli non li pubblichiamo sul blog!!). Grazie per il tuo contributo a sedici…a presto

    1. Betulla cara, ma grazie!!! 😀 Questi muffin sono stati davvero una scoperta, te li consiglio! E poi…a cosa servono amici&parenti se non a supportare (e sopportare) le nostre piccole manie? 🙂 Verrò a trovarti presto. Un bacione

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