20
Lug
2015
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marmellata di ciliegie fatta in casa

Marmellata di ciliegie

La felicità è come la marmellata: quando la spalmi, te ne rimane sempre un po’ attaccata alle mani!
Barbara Johnson

Ed eccomi qui, ai fornelli come una vecchia zia ad imparare l’arte delle confetture, iniziando proprio dalla marmellata di ciliegie, quella che mai avevo mangiato con piacere.
Mai avrei pensato di farne davvero una, rimaneva una curiosità recondita che non volevo soddisfare. Troppo lavoro dietro ad una marmellata, troppa frutta da pulire, troppo tempo di cottura…in fondo nemmeno impazzisco per le confetture ed in commercio se ne trovano a pochi euro già pronte all’uso, perché impazzire così? Non fa per me, pensavo.

L’occasione per scardinare questi pregiudizi c’è stata quando un’amica mi ha regalato un bellissimo cestino di ciliegie selvatiche raccolte dall’albero di sua nonna.
Era una varietà di ciliegie piccola e dal sapore intensissimo, molto soda e dolce.
A casa amiamo tutti le ciliegie, ma erano veramente troppe per consumarle tutte prima che fosse troppo tardi, così, volente o nolente, l’unica strada che mi si apriva davanti era quella della tanto temuta marmellata di ciliegie.

Non sapevo da dove cominciare. O meglio sì, pensavo di saperlo, ma non era affatto vero.
La marmellata è un’arte. Bisogna conoscere il frutto, il fornello, la pentola, avere un’occhio attento e forse, soprattutto, ci vuole amore.

Ho passato ore al telefono con la mia vecchia zia, quella che in famiglia tutti ammirano come il guru delle conserve e della cucina. Mi ha dato i suoi consigli, mi ha seguita passo passo…ma all’inizio quella benedetta marmellata di ciliegie non voleva uscire fuori!
L’ho dimenticata sul fuoco, bruciata, ho sbagliato la consistenza mille volte…troppo molle, troppo caramellata…
Quando avevo perso le speranze e solo quando mi sono dedicata a lei per davvero, allora ha acconsentito a venire fuori…timida, ma incantevole.
In un certo senso fare una marmellata è un procedimento magico. Gesti antichissimi e collaudati, mestoli di legno, il fuoco appena accennato. Una danza perfetta per ottenere una combinazione dolcissima per l’anima.
Solo ora ne comprendo in parte i segreti e già so che non toccherò più un barattolo di confettura industriale. Ne ho già fatti diversi barattoli, ma nessuno è durato in dispensa!

Per chi, come me, non è ancora un esperto di confetture, consiglio questa ricetta semplice e non eccessivamente lunga.
Quello che serve per una marmellata di ciliegie semplice è un passaverdura, una pentola antiaderente (se sei più esperto è meglio una pentola di rame bassa e larga dal fondo spesso), dei barattoli puliti ed un po’ di pazienza.

marmellata di ciliegie fatta in casa

Cosa ti serve?

Ingredienti:

– 1 kg di ciliegie
– 500 g di zucchero di canna
– opzionale: cannella o chiodi di garofano

Attrezzatura:

– passaverdura
– barattoli con coperchio per sottovuoto

Preparazione

Dopo averle sciacquate bene sotto l’acqua corrente, denocciola le ciliegie schiacciandole tra le dita e cercando di non romperle troppo.
Per quanto ti è possibile, cerca di raccogliere il succo che ne uscirà, magari schiacciando le ciliegie direttamente nella ciotola in cui le poserai.

Metti le ciliegie nella pentola con il coperchio chiuso e accendi il fornello a fuoco basso.
Dopo circa 20 minuti dovrebbero aver buttato fuori molta acqua. Il liquido che fuoriesce dipende moltissimo dalla varietà di frutta utilizzata. Le mie ciliegie, ad esempio, ne hanno buttata fuori pochissima perché erano molto piccole e sode.
La cosa importantissima è che il frutto deve essere morbido e ben cotto, quindi se necessario aggiungi mezzo bicchiere di acqua e lascia andare finché non otterrai il risultato desiderato.

Quando le ciliegie avranno rilasciato l’acqua e saranno morbide e cotte, è il momento di passarle nel passaverdura, che dovrai posizionare sulla pentola, agganciandolo da sotto.
Togli la pentola dal fuoco e con una schiumarola versa le ciliegie nel passaverdura. Inizia a girare la manopola e schiaccia tutta la polpa delle ciliegie, che ricadrà nella pentola lasciando le scorzette nel passaverdura.
Aiutati con un cucchiaio per ripassare bene tutto il residuo del passaverdura, in modo da scartare meno polpa possibile e fai lo stesso per raccogliere la polpa che non si è staccata bene dalla griglia nella parte inferiore.

Il lavoro è già a buon punto, la marmellata di ciliegie è quasi pronta!
Rimetti la pentola sul fuoco bassissimo, aggiungi lo zucchero e lascia che si sciolga.
Cuoci a fuoco bassissimo, facendo attenzione a non far attaccare la tua marmellata di ciliegie, mescolando spesso. Se vuoi, aggiungi cannella o un paio di chiodi di garofano in questa fase. Cuoci finché la confettura avrà raggiunto una consistenza gelatinosa.

Capirai che è cotta facendo la prova del cucchiaino: metti un cucchiaino di marmellata di ciliegie su un piattino, se quando lo inclinerai scivolerà via significa che non è ancora pronta, mentre se resta abbastanza compatta è pronta.

Io ti consiglio comunque di non farla rapprendere troppo per le prime volte, ma di lasciala un po’ morbida. Facendo esperienza capirai esattamente il grado di cottura perfetto.

Una volta pronta, versala caldissima nei barattoli puliti e sterilizzati, chiudili col tappo, gira i barattoli a testa in giù per qualche istante e poi avvolgili in uno straccio ed in una coperta, dove dovrai dimenticarteli per almeno 24 ore.
Quando i barattoli saranno completamente raffreddati puoi mettere i barattoli in dispensa e gustare la tua marmellata di ciliegie come preferisci.

marmellata di ciliegie fatta in casa

Consigli

– usa frutta biologica, di stagione e ben matura.
– se non sei pratico di marmellate ti consiglio di iniziare da piccole dosi di frutta (500 g) per prendere dimestichezza con il procedimento.
– non indico i tempi di cottura perché dipende moltissimo dalla qualità dei frutti. Affidati alla prova del cucchiaino per capire quando la marmellata è pronta!
– una volta denocciolate le ciliegie puoi lasciarle macerare in frigo col succo di un limone per una notte, ma non è un procedimento necessario per la buona riuscita della marmellata.
– quando i barattoli saranno freddi, controlla che si sia formato il sottovuoto schiacciando la parte centrale del tappo: solo così potrai conservare i barattoli a lungo in dispensa.
– utilizza la marmellata di ciliegie per crostate, biscotti o sa stendere su del pane al mattino. Non tornerai più indietro!

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