27
Gen
2016
1
gnocchi di barbabietola senza uova

Gnocchi di barbabietola

Non so se l’avevo già detto, ma S. Valentino a casa nostra corrisponde al compleanno del mio Lui, giorno più giorno meno. Quindi ogni anno si festeggia un po’ tutto insieme: l’anno in più…insieme. 🙂

Non ho mai amato le festività così commerciali, ma d’altra parte mi piace coccolare le persone che amo come mi hanno insegnato le mie tradizioni meridionali: con la cucina. Sarà per questo che il mio povero Lui ha preso qualche chiletto da quando mi conosce!! 🙂

Quindi per il suo compleanno/S.Valentino una cenetta romantica è d’obbligo.
Visto che mancano appena 2 settimane iniziano le prove per la cena di San Valentino, ovviamente con un menu vegano, che sia leggero, intrigante e delizioso!

Il colore dell’amore per antonomasia è il rosso, in tutte le sue declinazioni, quindi la mia prima prova per la cena romantica è un piatto color amore: gli gnocchi di barbabietola con un pesto leggero speciale.

Questi gnocchi rossi sono davvero seducenti, si mangiano con gli occhi ancor prima che con il palato.
Nonostante si tratti di un piatto semplice sia nella preparazione che negli ingredienti, il contrasto tra il rosso degli gnocchi ed il verde intenso della salsa, lo rende molto invitante e perfetto per una cena speciale.

Gli gnocchi di barbabietola sono un primo piatto vegetariano, o meglio vegano, perchè non contiene uova nè alcun derivato animale e per questo risultano molto leggeri rispetto ai tradizionali. Quella delle uova negli gnocchi in realtà è una diatriba antica come le montagne: uovo sì o uovo no? A casa mia, ad esempio, si sono sempre fatti gnocchi senza uova, quindi niente di straordinario. 🙂

La realizzazione degli gnocchi è piuttosto semplice, ma se non sei pratico ti suggerisco di dare un’occhiata alla sezione Consigli in fondo al post, perchè è facile sbagliare!

Come salsa per gli gnocchi di barbabietola ho usato un pesto leggero di spinacini novelli e cavolfiore verde per dare contrasto di colori e consistenze, arricchito con le nocciole che donano una piacevole sensazione di tostato.

Di norma gli gnocchi si dovrebbero mangiare appena fatti oppure si possono congelare, ma per San Valentino ti consiglio di prepararli con un po’ di anticipo, magari la mattina per la sera, così li dovrai solo buttare in acqua bollente ed i tuoi gnocchi di barbabietola saranno pronti in pochissimi minuti.
Tutto tempo risparmiato per farsi belli!

Se hai qualche suggerimento sulla cena di San Valentino sono ben accette proposte! 🙂
Intanto ti lascio alla ricetta degli gnocchi di barbabietola e ti mando un grande abbraccio.

gnocchi-barbabietola-02

Cosa ti serve?

Ingredienti per 4 persone:

Per gli gnocchi:
– 450 g di patate
– 1 piccola barbabietola cruda (75 g di polpa cotta)
– 150 g farina (indicativo! Leggi sotto)
– sale

Per la salsa:
– 70 g spinaci novelli
– 120 g cavolfiore verde
– 15 g nocciole tostate
– 50 g acqua
– 30 g olio extra vergine d’oliva
– sale

gnocchi-barbabietola-08

Preparazione

Per prima cosa fai bollire in acqua leggermente salata le patate e la barbabietola. Occorreranno circa 30 minuti perchè siano morbide a sufficienza.

Una volta cotte le verdure, togli la pelle e riducile in purea con uno schiacciapatate.
Se la barbabietola è più tenace della patata, utilizza un mixer ad immersione per creare una purea.
Lascia che si raffreddino prima di iniziare a lavorarle.

Su un piano da lavoro versa la patata schiacciata, la purea di barbabietola ed un pizzico di sale.
Inizia a mescolare e aggiungi la farina fino ad ottenere un impasto facilmente modellabile. La quantità indicata sopra è puramente indicativa perchè dipenderà moltissimo dall’acquosità delle patate e della barbabietola, dal tipo di farina, ecc…
Ricordati però che più farina usi e più gli gnocchi di barbabietola risulteranno tenaci in cottura.

Ricava dei cilindri di pasta, aiutandoti con la farina sul piano di lavoro perchè non si attacchino, e taglia con un coltello gli gnocchetti, che potrai decorare con una forchetta o con l’apposito strumento per gli gnocchi.

Ora prepara la salsa per gli gnocchi di barbabietola.
Lava gli spinacini novelli ed elimina eventuali gambi duri. Taglia le cimette del cavolfiore verde, lavale e falle bollire non oltre 4 minuti in acqua salata (utilizza l’acqua in cui cuocerai gli gnocchi per non sprecarla).

In un bicchiere alto per il mixer, inserisci tutti gli ingredienti per la salsa, ad esclusione dell’acqua, che dovrai aggiungere poco alla volta fino ad ottenere la consistenza desiderata.
Anche in questo caso, è preferibile decidere al momento in base all’umidità rilasciata dal cavolfiore.

Se vorrai eliminare la grumosità del pesto, puoi passarlo al colino, facendo sì che diventi una salsa.
A me piace di più la versione rustica.

Butta gli gnocchi in acqua bollente, con fuoco moderato, perchè non si sfaldino.
Come tutti, anche gli gnocchi di barbabietola sono pronti quando vengono a galla.

Condisci con il pesto, una spolverata di pepe nero ed un filo d’olio extra vergine d’oliva.

Consigli:

– Utilizza delle patate farinose, ricche di amido e vecchie, non novelle.
– Per limitare l’umidità delle patate e della barbabietola è consigliabile cuocerle a vapore, in ogni caso con la buccia.
– Sbuccia e schiaccia le patate ancora molto calde, ma aspetta ad impastarle finchè non saranno fredde. In questo modo limiterai la formazione di grumi e avrai bisogno di meno farina per realizzarli.
– Cerca di usare poca farina, altrimenti gli gnocchi risulteranno troppo duri in cottura. Lavorare poco l’impasto aiuta a non esagerare con la farina.
– La quantità di farina indicata è assolutamente INDICATIVA. Molto dipenderà dal tipo di patate che hai usato, dalla loro umidità e dal tipo di farina. Unica regola: non metterne troppa! La metà rispetto al peso delle patate dovrebbe essere sufficiente.
– Per verificare che la consistenza ottenuta sia giusta, prova a tuffare un pezzetto di impasto nell’acqua bollente prima di realizzare tutti gli gnocchi. La pasta dovrà mantenere la forma senza disfarsi e risultare morbida al palato.
– Puoi rendere ancora più rossi i tuoi gnocchi aumentando la quantità di polpa di barbabietola.
– La salsa, se realizzata al momento, con il cavolfiore appena sbollentato, risulterà tiepida. Se la prepari in anticipo, potrebbe essere necessario scaldarla leggermente.
– Le nocciole tostate regalano un profumo interessante, ma puoi sostituirle con

Ti è piaciuto?

La ricotta di lupini è una ricetta molto particolare, tutta da provare. E tu cosa ne pensi? Fammi sapere con un commento!
Se ti piacciono queste ricette, iscriviti alla newsletter per restare sempre aggiornato e condividile con i tuoi amici con i pulsanti qui sotto!

You may also like

Karmaveg approda su Crudo Style
Fagottini salati di pasta brisè vegan con cime di rapa e crema di cannellini piccante
Fagottini salati di pasta brisè con crema piccante di cannellini
Torta al mandarino cinese vegan, torta senza uova e senza burro soffice
Torta al mandarino cinese (senza uova e senza burro)
Riso pilaf speziato con nergi vegan
Riso pilaf speziato con nergi

Leave a Reply