30
Set
2015
2
Formaggio spalmabile, formaggio vegan

Mille nomi, una ricetta: formaggio spalmabile autoprodotto

Ieri sera ho visto per l’ennesima volta “Julie&Julia, il film con Meryl Streep che incrocia le vite di due donne di epoche diverse, amanti della cucina. Non è un filmone, ma lo adoro!
Forse mi piace perchè mi ci rispecchio. Una delle due donne, Julie, è una trentenne di oggi: scrittrice mancata, un lavoro poco appagante in un call centre e amante della cucina, la sola cosa che la fa sentire in pace col mondo. Julie ama Julia Child, la donna che negli anni 50 ha portato la cucina francese sulle tavole degli americani e grazie all’incoraggiamento del suo fidanzato apre un blog di cucina, dove ripropone tutte le ricette di Julia.
Ok, ok…non dico altro, nel caso qualcuno lo volesse guardare! 🙂

Un po’ mi sono rivista in Julie: pasticciona, sognatrice, lontana dai discorsi delle sue amiche già “arrivate”… E poi il blog. Il blog è un po’ come una panacea. In un mondo in cui non ci sono opportunità, dove si corre sempre e dove troppo spesso dobbiamo dare ascolto a parole inutili, il blog diventa un luogo del cuore, un posticino segreto in cui dedicarsi a se stessi, potersi esprimere per ciò che si è e ritagliarsi il proprio angolino di mondo, la propria piccola opportunità.
Senza contare che il blog è diventato un’ottima scusa per avere sempre qualche amico a cena!

Il film di ieri mi ha fatto venire una gran voglia di mettermi ai fornelli. Ma non ai fornelli come fosse qualcosa da tutti i giorni, senza soppesare quello che si fa. Voglio fare qualcosa di buonissimo, lento, accurato. Qualche consiglio da darmi??

Oggi intanto è pronto il mio formaggio spalmabile allo yogurt, l’alleato più fedele nella mia cucina.
Con questa preparazione di base si possono realizzare tantissime ricette, dallo tsatsiki, agli involtini di verdure ripieni, una base cremosa per la pasta, il ripieno della cheesecake…insomma, è davvero una ricetta poliedrica!

Il formaggio spalmabile, o vegrino, è semplicissimo da realizzare. L’unica accortezza è quella di munirsi di garze, colino ed un po’ di pazienza. Il risultato è assicurato.
Sotto alla ricetta trovi anche alcuni consigli utili alla preparazione.

Questa ricetta ha molti nomi: alcuni lo chiamano formaggio di yogurt, nella tradizione culinaria ebraica si chiama labna, alcuni lo chiamano vegrino, ovvero caprino veg, ma io lo chiamo semplicemente formaggio spalmabile.
È una ricetta base di formaggio vegan che si può aromatizzare in moltissimi modi, per spaziare da piatti salati ai dolci. Per questo sotto troverai la base neutra fatta da un solo ingrediente, lo yogurt, e la variante “vegrino”, leggermente aromatizzata, nel caso lo volessi consumare così al naturale, ad esempio su una fetta di pane abbrustolito.

Più avanti metterò alcune ricette con il formaggio spalmabile, così potrai scoprire i mille usi che se ne possono fare.
Se anche tu lo usi, consigliami qualche ricetta nei commenti. 🙂

Formaggio spalmabile, formaggio vegan

Cosa ti serve?

Ingredienti per un paio di pirottini:

Ricetta base (consigliata per ricette dolci):
– 500 g di yogurt di soia al naturale

Variante caprino:
– 1/2 limone spremuto
– sale

Attrezzatura:

– Garze o panno di cotone
– Colino trama fine

Preparazione

Ricetta base.
La preparazione del formaggio spalmabile è semplicissima.
Partiamo dalla versione base con un solo ingrediente: versa lo yogurt in una garza posta su un colino a maglie strette.
Poggia il colino su un recipiente e dimenticalo in frigo per almeno 24 ore.

Dopo circa 1 giorno lo yogurt avrà perso molto siero e si sarà asciugato.
Non resta che aromatizzarlo a piacere ed utilizzarlo nelle varie ricette che potrai inventare!

Variante vegrino, il caprino vegetale.
Prima di scolare lo yogurt, con la stessa procedura già descritta, aggiungi limone e sale, dando una mescolata.
Il risultato finale sarà aromatico e pungente come il più classico caprino.

Consigli

– Assicurati che lo yogurt che stai utilizzando non contenga dolcificanti di alcun genere.
– Il tempo di scolatura dipende molto dalla marca di yogurt usata e dal risultato che vuoi ottenere. In linea generale un formaggio spalmabile scolato per 24 ore è già sufficientemente rappreso, ma puoi provare a lasciarlo di più per delle varianti di gusto e consistenza.
– Fai in modo che il fagottino di garza non sia a contatto con il siero espulso. Ti consiglio di scolarzo di tanto in tanto, se non hai potuto rialzarlo dal recipiente di scolatura.
– Se non hai le garze, puoi usare delle calze collant (pulite!! 🙂 ) oppure degli strofinacci di cotone o lino, lavati senza detersivo.
– Si conserva in frigo circa 5 giorni, ma se non viene consumato subito consiglio di coprirlo di olio.
– Sia alla versione base del formaggio spalmabile, che alla versione “caprino”, si possono aggiungere erbe aromatiche e spezie a piacere. Personalmente amo molto la versione base con sciroppo d’acero, noci e frutta fresca.
* Se sei celiaco utilizza solo prodotti con il marchio Spiga Barrata che accerta l’idoneità al consumo da parte dei celiaci.

Ti è piaciuto?

E tu cosa ne pensi dei formaggi vegetali? Anche tu usi il formaggio spalmabile?
Fammi sapere cosa ne pensi con un commento!
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3 Responses

  1. Ciao Eleonora, è un po che voglio provare la mozzarella, alla fine mi sono fermata qui…hai un bellissimo blog, molto curato, belle le foto e le ricette sono tutte invintanti, complimenti!!! Se vuoi farti un giro sul mio mi fa piacere sapere come la pensi…”.raccoglie un po le cose che mi interessano a presto

    1. Ciao Barbara! Farò sicuramente un giro, grazie!
      Sono contenta che ti piaccia il blog…spero che proverai qualche ricetta, così mi fai sapere cosa ne pensi!! 🙂
      A prestissimo

  2. Pingback : Mini cheesecake salata — karmaveg.it

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