8
Lug
2015
2
pasta fatta in casa senza uova

Come fare la pasta fatta in casa senza uova

Come ogni domenica la mia cucina è diventata un campo di battaglia: piatti, attrezzi e farina erano sparsi ovunque.
Ci divertiamo con poco, forse, ma cucinare e pasticciare insieme è uno dei nostri divertimenti preferiti.
Era un po’ che non facevamo della pasta fresca, così abbiamo approfittato della giornata libera per sbizzarrirci con farine e nonna papera.

Come fare la pasta fresca senza uovo non è un’impresa impossibile, anzi è molto più semplice di quanto si pensi. L’importante è usare qualche accortezza in base all’utilizzo che se ne deve fare.
Tra le altre cose, abbiamo testato una ricetta perfetta per essere utilizzata come pasta per i ravioli o la pasta ripiena, per la sua estrema modellabilità.

La pasta fatta in casa senza uova della ricetta che segue, è semplice e abbastanza veloce. Non richiede molto riposo e si impasta facilmente a mano.
L’utilizzo perfetto di questa pasta fatta in casa senza uova è sicuramente quello dei ravioli o pasta fresca ripiena perchè resta molto elastica, modellabile e si richiude facilmente. È comunque un impasto adatto anche ad altri scopi. Nella prima foto, infatti, puoi vedere che ne ho fatto anche degli spaghetti, che ho condito con del pesto fatto al momento ed erano davvero spaziali!

L’elasticità di questa pasta fresca vegan è data dalla lecitina di soia con la quale ho sostituito l’uovo. La lecitina di soia è un elemento presente nella soia con diverse proprietà benefiche e che ha la capacità di emulsionare liquidi e grassi, qualcosa di particolarmente interessante in cucina. In questo caso ho utilizzato della lecitina in granuli acquistata in un supermercato.
Non ha un prezzo molto economico (si aggira dai € 6,00 ai € 9,00 a barattolo), ma per fortuna è uno di quegli ingredienti che non si usa tutti i giorni, quindi una confezione dura a lungo. Io sono riuscita ad acquistarne un barattolo a circa € 3,00 in un discount: affarone!

In un post ti avevo mostrato come fare le tagliatelle verdi agli spinaci ed in quella ricetta non avevo usato lecitina, quindi non disperare se non la trovi in commercio o se preferisci non usarla: esistono altri impasti buonissimi per la pasta fatta in casa senza uova.

Ti lascio alla ricetta della mia pasta fatta in casa senza uova e buon appetito!

 

Cosa ti serve?

Ingredienti:

– 300 semola di grano duro + farina di supporto
– 2 cucchiai lecitina di soia in grani
– 2 cucchiai olio extra vergine d’oliva
– 150 ml acqua (50 tiepida, 100 fredda)
– 1 pizzico di sale

Preparazione

La pasta fatta in casa senza uova inizia proprio dalla preparazione del finto “uovo”.
In un bicchiere da mixer, inserisci la lecitina, l’olio e 100 ml di acqua fredda. Con il frullatore ad immersione frulla fino a sciogliere completamente i granuli e cercando di incorporare più aria possibile.

Setaccia la semola e ponila in una ciotola o su un piano a fontana.
Aggiungi il composto di lecitina e pian piano l’acqua tiepida che ti serve per amalgamare bene la farina, fino a formare una palla liscia e omogenea.
Lavora la palla di pasta per una decina di minuti, servendoti di altra farina di supporto, se te ne occorre. Poi avvolgila con la pellicola da cucina e riponila in frigo a riposare per circa 30 minuti.

A tempo completato puoi lavorarla come più ti piace.

Io ne ho fatto dei ravioli e degli spaghetti.
In entrambi i casi prendi l’impasto della tua pasta fatta in casa senza uova, stendila con il matterello usando della farina di supporto per non farla attaccare al piano e ricavane delle strisce larghe circa come la nonna papera.
Inizia ad assottigliare le strisce partendo dallo spessore più ampio fino a quello desiderato, stendendo la pasta più volte con i rulli.
Quando avrai raggiunto lo spessore che preferisci, utilizza il rullo per tagliare la pasta se ne vuoi fare spaghetti o tagliatelle, oppure la rotellina per tagliare i ravioli, una volta aggiunto il ripieno.

Lascia seccare la pasta lunga per almeno un paio d’ore prima di cuocerla.

Consigli

– Non lasciare che la tua pasta fresca resti troppo tempo a contatto con l’aria prima di stenderla, altrimenti si creerà una fastidiosa crosticina sulla superficie.
– La pasta dev’essere sufficientemente morbida da poter essere modellata, ma non collosa. Non esagerare quindi con l’acqua.
– Se vuoi che la pasta assuma una colorazione più giallastra, tipica della pasta fresca tradizionale, aggiungi della curcuma all’impasto.
– Se lascerai seccare un pochino la pasta dopo averla stesa, potrai maneggiarla più facilmente nel darle la forma desiderata, evitando che si attacchi.
– Puoi conservare la pasta fatta in casa senza uova in freezer o in dispensa facendola seccare per 30 minuti a 30/40° in forno ventilato.


Ti è piaciuto?

Se anche tu sei una pastarolo non puoi che amare la pasta fatta in casa senza uovo! Fammi sapere cosa ne pensi con un commento!
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11 Responses

    1. Grazie Lauraaaa!! È la mia ricetta della domenica…sono contenta che ti sia piaciuta! 🙂
      Bel regalino ti sei fatta: è una bomba il Philips Pasta Maker!!

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    1. Wow, grazie Alessandra!!
      Sono contentissima che ti sia piaciuta!! Io faccio molto spesso la pasta fresca e questa è una delle ricette che uso di più.
      Con quale ripieno hai fatto i ravioli?
      Un bacione, torna a trovarmi! 🙂

      1. Alessandra

        Ho utilizzato un ripieno di seitan e di wurstel di soia, prima cotti in padella a pezzetti con un po’ di olio e salvia e poi macinati. Il quantitativo di acqua da utilizzare per la pasta dipende tanto dalla farina che si usa, può variare anche di tanto…

  5. Pasquale

    Veramente una schifezza!ho dovuto buttare tutto. Ricetta eseguita alla lettera ma la pasta è risultata fragile, collosa! Una vera schifezza. Prima di pubblicare unaricetta ti consiglio di eseguirla,se risulta una cosa imimmangiabile come in questo caso , non rendere la pubblica!!
    Pasquale leone

    1. Ciao Pasquale, mi spiace che non ti sia riuscita, ma come vedi anche altre persone l’hanno provata ed hanno avuto impressioni molto diverse dalla tua. Inoltre le foto sono le mie e ti assicuro che la faccio spesso sia per la pasta ripiena che per quella semplice, sempre con ottimi risultati. Immagino che la differenza stia nella farina: non tutte assorbono l’acqua allo stesso modo, anche semplicemente da una marca all’altra, quindi magari avresti dovuto aggiungerne un po’ per farla tornare soda a sufficienza. Ti consiglio di riprovare, a me questa ricetta non ha mai deluso! Buona fortuna!! 🙂

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