12
Giu
2015
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Clafoutis di ciliegie vegan

L’origine del clafoutis di ciliegie si perde nel tempo, ma ciò che non cambia è la sua capacità di ingolosire al primo sguardo. È un dolce umido e raffinato, dall’eco francese di qualche intimo bistrot legnoso.

Da tempo pensavo di veganizzare questo dolce, ma l’occasione mi si è presentata solo ora grazie ad una fornitura esagerata di ciliegie.

La nonna della mia amica è una forza della natura: 76 anni e troppo orto a cui star dietro non la fermano nemmeno un secondo. Abita in una bella cascina nelle colline dell’Oltrepo, coltivando verdure e facendo felici figlie e nipoti con conserve di pomodoro e manicaretti.
Spesso la mia amica mi racconta delle verdure oversize da far invidia ai Monsanto, nate col solo nutrimento della sua terra, ma finchè non ho visto con i miei occhi non ci ho creduto.

Qualche settimana fa le abbiamo fatto visita per provare la sua proverbiale pizza e siamo stati accolti alberi da frutto e piantine di ogni ben di Dio già pronti e carichi molto prima del tempo. Le mie piantine di pomodoro ancora combattevano contro il freddo notturno e le sue già prosperavano alte e rigogliose oltre i sostegni di legno. A quella vista mi sono sentita piccolissima! Quanta strada devo fare col mio orticello!

Da quella visita, oltre alla bella chiacchierata e all’ottima pizza, abbiamo guadagnato un bel cestino carico di ciliegie selvatiche, che sono state mie amiche/nemiche per molti giorni successivi.
Le ho usate in moltissime ricette. Erano così tante che oltre a darne via una parte sono riuscita a farne torte, marmellate, sciroppi…non finivano più! Ma la ricetta che ho amato di più è stata proprio quella del clafoutis di ciliegie vegan senza zucchero.

Il clafoutis è un dolce morbido cotto al forno, nel quale sono “conficcate” tante dolci ciliegie, come fossero chiodi, proprio come suggerisce il verbo latino da cui deriva il suo nome: “clavum figere” ovvero “conficcare un chiodo”.

Si tratta di una torta di ciliegie dalla consistenza simile al budino, buonissima tiepida ma anche fredda con dello zucchero a velo a guarnizione.
In questa versione senza zucchero, il clafoutis di ciliegie è la ricetta che non ti aspetti: non eccessivamente dolce, ma dal gusto intenso e aromatico.

Siccome molti ne limitano il consumo per svariate ragioni, allergiche specialmente, ho realizzato questo clafoutis di ciliegie senza soia, con del latte di avena, che si può sostituire bene ad altri tipi di bevande vegetali.

Vediamo come si fa il clafoutis di ciliegie!

Cosa ti serve?

Ingredienti per una pirofila da 20 cm:

– c.ca 35 ciliegie
– 120 ml latte di avena
– 50 g farina 0
– 20 g fecola di patate
– 70 g malto di riso
– vaniglia q.b.
– sale, un pizzico
– bicarbonato, un pizzico
– cannella

Attrezzatura:

– carta da forno

Preparazione

Per iniziare lava e denocciola le ciliegie senza romperle troppo.
Modella la carta forno sulla pirofila e coprila completamente. Ora adagia le ciliegie sul fondo in modo che ne sia completamente coperto.

In una ciotola stempera farina e fecola aggiungendo poco a poco il latte, facendo attenzione a non formare grumi.
Aggiungi il malto, la vaniglia, il sale, il bicarbonato, la cannella e mescola finché non otterrai una pastella liscia ed omogenea.

Versa la pastella nella pirofila coprendo bene le ciliegie.
Inforna a 180° per circa 45 minuti o fino a doratura.

Servi il clafoutis di ciliegie tiepido o freddo, spolverando con zucchero a velo.

Consigli

– in base alla grandezza delle ciliegie, utilizzane la quantità necessaria a coprire tutto il fondo della pirofila, senza sovrapporle
– per dolcificare questo dolce ho utilizzato del malto di riso perchè ha un sapore più neutro rispetto a quello d’orzo, ad esempio. Puoi comunque utilizzare un altro tipo di dolcificante come lo sciroppo d’agave o d’acero, se vuoi provare un’alternativa allo zucchero.
– assaggia l’impasto prima di infornarlo: le ciliegie danno sicuramente dolcezza, ma se ami i dolci molto zuccherini verifica che sia sufficiente per te.
– per coprire la pirofila, bagna la carta forno con dell’acqua: sarà molto più modellabile.
– capirai che la torta è pronta perchè si sarà addensata e leggermente crostificata sulla superficie. Lasciala in forno ancora se ti sembra liquida.
– lascia riposare ed intiepidire la torta prima di servirla.
– il clafoutis di ciliegie si realizza tradizionalmente con le ciliegie intere perchè pare che i noccioli conferiscano un sapore particolare. Se la tua priorità non è la comodità nel mangiarla, provala senza eliminare i noccioli.


Ti è piaciuto?

Hai mai assaggiato il clafoutis di ciliegie? Che ne dici di questa versione vegan e senza zucchero? Fammi sapere cosa ne pensi con un commento!
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8 Responses

    1. Ciao Michela!
      È scritto prima degli ingredienti: ho usato una pirofila da 20 cm. Non farti ingannare dalla scarsa quantità di farina: l’impasto è molto liquido. Dev’essere simile all’impasto delle crepes per avere una consistenza “budinosa” in cottura. 🙂

    1. Ciao Antonietta!
      Io l’ho fatto con diverse varietà di ciliegie, ma l’importante è che siano mature e succose. Anzi, potresti farlo anche con altri tipi di frutto! 😉

  1. Pingback : 10 cose da sapere sulle ciliegie — karmaveg.it

  2. Pingback : Spaghetti di zucchine al sugo denso — karmaveg.it

  3. Grande! Ho detto, chissà se si riesce a veganizzare il clafoutis, senza troppe difficoltò! E mi sei spuntata tu! Sappi che ti prenderò a modello! Bravissima!

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